LA ZIP
La zip è un dispositivo comunemente usato per legare i bordi di un'apertura di tessuto o altro materiale flessibile, come un indumento o una borsa. Viene utilizzata nell' abbigliamento (ad es. giacche e jeans), valigie, borse, articoli sportivi, attrezzatura da campeggio (ad es. tende e sacchi a pelo) e altri articoli. Le cerniere sono disponibili in tutte le dimensioni, forme e colori e il metodo di chiusura, ancora in uso oggi, si basa sull'incastro dei denti.
Inizialmente venne chiamata "chiusura senza ganci" ma successivamente venne ridisegnata e le venne dato il nome di "chiusura lampo" che richiama il movimento, che è proprio quello di un lampo tanto è veloce nel chiudere.
Il famoso nome di "cerniera" (dal fr. charnière, che è dal lat. volg. *cardinarĭa(m), deriv. del class. cărdo -dĭnis ‘perno, cardine’) deriva dalla B. F. Goodrich Company, che decise di utilizzare la chiusura Sundback su un nuovo tipo di stivali di gomma o galosce. Stivali e sacchetti di tabacco con chiusura a cerniera furono i due usi principali della cerniera durante i suoi primi anni. Ci sono voluti altri 20 anni per convincere l'industria della moda a promuovere seriamente la nuova chiusura sui capi di abbigliamento.
Negli anni '30, iniziò una campagna di vendita di abbigliamento per bambini con cerniere. La campagna ha sostenuto le cerniere lampo come un modo per promuovere l'autosufficienza nei bambini piccoli poiché i dispositivi hanno permesso loro di vestirsi con abiti di auto-aiuto.
Il nome inglese zip, ormai universale, nasce come verbo onomatopeico, a metà dell’Ottocento, col significato di "muoversi velocemente", per prendere poi la forma di sostantivo che indica il suono di quel movimento lesto. Solo negli anni Trenta del Novecento, il verbo comincia a riferirsi anche alla chiusura tramite cerniera, che è detta prevalentemente zipper e solo dopo, per contrazione, diventa anch’essa zip.
Oggi lo stesso termine è approdato in ambito informatico, dove il chiudere, l’abbottonare diventano il comprimere tutti i file all’interno di una cartella, in modo che occupino meno spazio.
La lingua italiana ha, infine, accolto anche il verbo anglofono sotto la forma zippare, con l’adattamento tipico che ancora, solidamente, resiste.
Fonti:
-Federico, P.J. "L'invenzione e l'introduzione della cerniera". Rivista della Patent Office Society 855.12 (1946).
-Friedel, Robert. "Cerniera: un'esplorazione nella novità." New York: W.W. Norton and Company, 1996.
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