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Visualizzazione dei post da dicembre, 2021

COLLABORATORI DI JUDSON

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Nonostante l'invenzione della zip venga attribuita a Whitcomb L. Judson, sono numerosi gli inventori che hanno contribuito in tale impresa. Il primo brevetto, infatti, fu di  Elias Howe  nel 1851, il quale dopo aver inventato la macchina per cucire, inventò anche una "chiusura automatica continua per abiti" costituita da una  serie di piccoli ganci  disposti su un lembo di stoffa che si agganciavano in  appositi fori sul lembo opposto . La prima modifica fu di  Whitcomb Judson  che, nel 1893, propose, come  sostituta alle stringhe delle scarpe,  la sua "chiusura di sicurezza separabile" costituita da una fila di uncini e una di occhielli destinate a unirsi. Tuttavia, fu Lewis Walker a credere fermamente nel suo progetto e insieme al quale fondò   l'Universal Fastener Company, con lo scopo di produrre su larga scala il dispositivo. Anche questo prototipo, però, risultò non essere quello definitivo  a causa di alcuni malfunzionamenti ...

ZIP A FUMETTI

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 Zip è anche un mensile di storie a fumetti per adulti, pubblicato per la prima volta nel 1969 al prezzo di 500 lire dalla casa editrice Edizioni Erregi. É un albo gigante con più personaggi tra i quali la fotomodella Joanna Zip di Mario Cubbino, Demona dello Studio Rosi, Madame Brutal di Giuseppe Montanari, Erminio Ardigò e Saverio Micheloni e storie varie. Appaiono inoltre Walalla di Tito Marchioro (n. 3), BELFAGOR dello Studio Rosi (n. 5) e la playgirl Ursula di Ferdinando Tacconi (n. 11). In appendice a puntate le memorie di Isabella. Dal n. 12 (gennaio 1970) diventa tascabile presenta solo storie di Joanna Zip di Mario Cubbino e Ferdinando Tacconi. Copertine di Carlo Jacono (nn. 1/29), Sandro Angiolini (n. 30) e Leandro Biffi (n. 31). Zip, inoltre, nel mondo dei fumetti è un'onomatopea e rappresenta il sibilio di un proiettile che sfreccia oppure il rumore di una  cerniera lampo  che si apre o si chiude e, quindi, lo spogliarsi di una persona. Fonti: - "Gui...